
Sulle Serras de Aire e Candeeiros
[Monsanto - Santuario di Fatima]Quest’ultimo giorno del Cammino, tra Monsanto e il Santuario di Fátima, è lungo circa 25 chilometri e può essere percorso in circa 8 ore.
Il cammino prosegue per i territori delle Serras de Aire e Candeeiros. In questo scenario, lungo crinali deserti, emergono piccoli avvallamenti con qualche campo agricolo e addirittura qualche nassa da pesca. Negli altipiani, nelle valli e sulle colline protette si sono formati dei piccoli insediamenti.
In questo ambiente caratterizzato dalla ruralità, l’agricoltura e la pastorizia tradizionale contrassegnano il paesaggio umanizzato con i tradizionali muri in pietra che limitano le proprietà e proteggono le greggi e le mandrie nonché con i rifugi dei pastori costruiti artigianalmente in pietra.
La natura è sempre dominante, con le sue forme e configurazioni naturali, in particolare le note grotte e cavità ma anche per gli insoliti campi solcati o l’accentuato polje di Mira-Minde. Il progressivo avvicinamento a Fátima è caratterizzato dal contrasto tra la ruralità tradizionale e le espressioni urbane che la costruzione del Santuario ha ovviamente generato. Riprendendo la tradizione storica del Portogallo, la città di Fátima è l’unico centro urbano formatosi nel XX secolo in prossimità di un luogo di culto e di pellegrinaggio.